Lo sfogo di Giancarlo Magalli sui social: “Mi vergogno a dirlo…”

    Giancarlo Magalli non ne può più: su Facebook esprime tutta la sua insofferenza per una programmazione televisiva fin troppo instabile.

    Giancarlo Magalli

    Le reti televisive italiane stanno lavorando a pieno ritmo. Dopo la pausa estiva, la stagione autunnale è ripartita con alcuni dei programmi più seguiti dal pubblico: “Ballando con le stelle”, “Amici”, “Grande Fratello Vip”, solo per citarne alcuni. Di conseguenza, il piccolo schermo si è ripopolata di nuovi e vecchi volti del mondo dello spettacolo, che sono tornati a far compagnia ai telespettatori. Tra questi, c’è anche chi ha lasciato vecchi palchi per aprire il sipario su nuove trasmissioni. È il caso di Giancarlo Magalli, che si è lanciato in una nuova avventura con “Una parola di troppo”.

    Lo sfogo di Giancarlo Magalli

    Un’avventura che, tuttavia, si sta rivelando non proprio piacevole. Giancarlo Magalli, infatti, si trova a dover fare i conti con una programmazione ballerina. Una situazione che il conduttore sembra non reggere più e su cui non ha potuto fare a meno di sfogarsi. Sul suo profilo Facebook si legge:

    Mi vergogno a dirlo, anche se non è colpa mia, ma oggi Una parola di troppo non ci sarà, domani nemmeno, lunedì sì e forse martedì no. Non ho parole. Non ho mai visto in 40 anni una programmazione così schizofrenica. Scusate.

    Un palinsesto instabile

    A distanza di un mese dal debutto, “Una parola di troppo” ha infatti subito un mutamento della collocazione in palinsesto a causa soprattutto delle dirette di Rai Parlamento. In più, ha saltato l’emissione di martedì 16 novembre in occasione della messa in onda su Rai 2 dell’amichevole della Nazionale di calcio Under 21.

    La difficile collocazione di “Una parola di troppo”

    Giancarlo Magalli una parola di troppo

    C’è da dire che il programma di Giancarlo Magalli ha già di per sé una programmazione in palinsesto piuttosto particolare, un po’ per la fascia oraria di messa in onda (dalle 17:15 alle 18:00), ma soprattutto perché, a differenza del restante daytime feriale, va in onda solo dal lunedì al giovedì. Come se non bastasse, il game show non sta raggiungendo risultati soddisfacenti in termini di ascolti. Già prima del debutto il primo di novembre, Giancarlo Magalli si era espresso in merito:

    Di solito dire “non temiamo gli ascolti” è un alibi orrendo: chiunque fa tv li teme. La verità è che sappiamo quanta gente c’è davanti alla tv a quell’ora e in quella fascia su Rai 2 più del 2 e 3 % di share non si fa. Già fare il 4 o il 5% sarà una vittoria.

    Preoccupazione per Giancarlo Magalli?

    Considerato che fino ad ora “Una parola di troppo” ha registrato una media di telespettatori pari a 383mila e uno share del 3,14%, potrebbe essere questo il motivo dietro lo stato di tensione di Giancarlo Magalli, abituato a raggiungere obiettivi ben più alti. Ricordiamo, infatti, che ha scritto per il teatro e per il cabaret, spesso in collaborazione con personaggi del calibro di Pippo Franco e Renzo Arbore. Nel 2016 è stato protagonista di un cameo nella prima puntata della quinta serie de “L’ispettore Coliandro”. Ha ideato tantissime trasmissioni televisive, a partire dal famoso “Non stop”, programma che lanciò tanti nuovi talenti nel 1977. Autore, commediografo, sceneggiatore, attore, doppiatore, Giancarlo Magalli è un vero colosso della televisione e questa situazione lo sta mettendo a dura prova.