Una Vita, anticipazioni: Antoñito travolto dalle critiche

Come di consueto a partire dal primo pomeriggio di martedì 2 novembre tre nuovi episodi di Una Vita terranno compagnia ai telespettatori. Ecco alcune anticipazioni sulle avventure che dovranno affrontare gli abitanti di Acacias. 

Ideata da Aurora Guerra, Una Vita è una delle telenovela di maggiore successo degli ultimi anni in cui è riuscita a conquistare milioni di telespettatori. La serie trasmessa per la prima volta in Spagna, dove si è già conclusa, conta 7 stagioni per un totale di 1483 episodi di cui 1268 trasmessi in Italia.

Una Vita anticipazioni 2 novembre

Antoñito, superando tutte le aspettative, grazie alla sua parlantina è riuscito a conquistare il suo partito politico. E adesso quello che era iniziato come una sfida con il padre, sembra essere diventato qualcosa di serio, tanto da portare il giovane ad essere uno dei punti di riferimento della propria fazione politica, a cui i capi del partito vogliono affidare il discorso di chiusura della campagna elettorale.

 

Il timore del giovane politico

Quello che agli occhi di tutti sembra essere un grande onore, per Antoñito è invece una grande responsabilità che non si sente sicuro di riuscire ad affrontare. Il giovane infatti teme di bloccarsi e non riuscire a parlare davanti a un’ampia platea di persone. Per questo motivo Lolita consiglierà al giovane politico di affidarsi a un santone di Cabrahigo, che possa curare la sua ansia facendogli superare questa difficoltà.

La carriera di Antoñito è a rischio

Le anticipazioni svelano che quello di Lolita non si rivelerà un buon consiglio. Infatti la scelta del politico di affidarsi a un santone diventerà subito una notizia e finirà sul giornale rischiando di danneggiare la reputazione del giovane. Antoñito, però, non si perderà d’animo e affronterà la cosa con grande razionalità e freddezza. L’astro nascente della politica, infatti, scriverà una lettera al direttore del giornale, accusandolo di averlo diffamato con dicerie, e difendendo la propria scelta di affidarsi a un santone come un gesto volto a valorizzare le tradizioni di Cabrahigo, città che ha dato i natali a sua moglie.