Avete mai visto la moglie di Alessandro Gassman? Lei famosissima attrice

Chi dice che essere figli d’arte vuol dire essere per forza raccomandati? A volte capita, certo, ma avere la fortuna di provenire da una famiglia di artisti, spesso comporta avere il talento nel sangue. Uno degli esempi in grado di rappresentare alla perfezione il senso dell’ereditarietà artistica è sicuramente Alessandro Gassman.

Alessandro, come sicuramente tutti saprete, è il figlio del grande Vittorio Gassman, uno degli attori che ha scritto la storia del cinema italiano. Non deve essere stato facile per Alessandro riuscire a crearsi la sua propria identità lavorativa e distaccarsi dai paragoni, inevitabili, con il suo papà: fin dai suoi esordi, tuttavia, l’attore è riuscito nel suo intento, e noi telespettatori abbiamo imparato ad amarlo, a notare la sua ecletticità e ad apprezzare il suo talento attoriale. Tanto sappiamo di lui come artista, quanto poco conosciamo della sua famiglia e della sua vita privata. Sapete, per esempio, con chi è sposato Alessandro? Sua moglie è un’attrice, è una donna bellissima e rappresenta, per la famiglia Gassman, un vero e proprio pilastro. Scopriamo insieme tutto quello che c’è da sapere su di lei.

Chi è Sabrina Knaflitz

La popolarità rappresenta una costante nella vita degli artisti appartenenti al mondo dello spettacolo e del Web. Essa, come tutte le cose, è un’arma a doppio taglio: da una parte, vi sono tutti i privilegi che essere una celebrità comporta; dall’altra, invece, è l’estrema esposizione mediatica a prevalere. La famiglia Gassman, nonostante la sua importanza all’interno dello showbiz, è riuscita a proteggere la propria privacy e a vivere la sua quotidianità lontano dai riflettori. La moglie di Alessandro, per esempio, nonostante in passato abbia recitato in numerosi film di rilevante importanza, ha deciso di allontanarsi dal mondo della televisione per dedicarsi esclusivamente alla cura della casa e della propria famiglia.

Lei si chiama Sabrina Knaflitz, è di origini austriache, ma è nata a Roma nel 1968. Fin da piccola, Sabrina ha manifestato una grande passione per la recitazione e per il teatro il quale, durante un’intervista rilasciata a Gianfranco Gramola per Interviste romane, lei stessa ha definito come “un luogo molto simile a una chiesa, dove tutto rimane fuori e si ascoltano le parole degli attori”.

L’esordio di Sabrina sul grande schermo è avvenuto nel 1988, anno in cui ha recitato nel film I Piacari, diretto da Mario Monicelli. Da allora, la Knaflitz ha preso parte a diverse pellicole cinematografiche di grande successo, quali I laureati, di Leonardo Pieraccioni; I fobici, di Giancarlo Scarchilli e molti altri. Per ciò che concerne la televisione, invece, abbiamo visto Sabrina comparire in un episodio di Don Matteo; nel film Donne sbagliate; ne La sacra famiglia, dove ha recitato accanto al marito Alessandro Gassman, e in diversi altri film e serie televisive.

Una vita all’insegna dell’amore, lontano dai riflettori

Alessandro Gassman e Sabrina Knaflitz sono convolati a nozze nel 1998, dopo un fidanzamento durato cinque anni. A tal proposito, ecco qual è stato il racconto di Alessandro durante un’intervista a Domenica In: “La cosa incredibile è che continua a sopportarmi (Sabrina, ndr). Fu un matrimonio molto bello, in Toscana, con diciotto persone, Mi fa piacere ricordarlo perché c’era anche mio padre, che sarebbe morto due anni dopo. Era un matrimonio ‘riparatore’ perché lei era incinta”.

L’attore, in occasione di un’intervista rilasciata nel 2011 a Oggi, ha dedicato alla moglie delle bellissime parole: “Sabrina è l’amore della mia vita, tutto ciò che sono lo devo a lei. È lei che si occupa del ragazzo, della casa, è lei che gestisce il mio lavoro. Oltre al bene c’è la stima, è una donna che vale e non sgomita per stare in primo piano”. Oggi come allora, Sabrina e Alessandro continuano ad amarsi, a supportarsi a vicenda e ad appoggiare la carriera musicale di Leonardo, loro unico figlio. Il “piccolo” Gassman ha intrapreso la carriera da cantautore: nel 2020, infatti, ha vinto il Festival di Sanremo nella categoria “Nuove proposte”.