Sapevate che Adriano Celentano e Fausto Leali hanno in comune un grande amore? Ecco chi è lei

Donna di grande fascino e artista ampiamente conosciuta negli anni ‘60 all’epoca della musica beat: parliamo di Milena Cantù.

Fausto Leali e Adriano Celentano
Photo credits: Elisabetta Villa & Daniele Venturelli – Getty Images

Le peripezie sentimentali degli artisti che hanno fatto la storia della musica italiana sono sempre motivo di forte interesse per il grande pubblico, eppure, con il passare del tempo, le storie spesso si dimenticano o si confondono, tanto da relegare figure centrali nella vita personale e professionale di alcuni miti dello spettacolo a un angolino impolverato e quasi dimenticato della mente. È quello che è successo a Milena Cantù, cantante e compositrice legata indissolubilmente ai nomi di Adriano Celentano e Fausto Leali, ma di cui adesso si sono perse le tracce.

La storia di Milena Cantù

Nata a Milano il 6 aprile 1943, a scoprirla è proprio Adriano Celentano. L’incontro avviene nel 1958, nella profumeria dove Milena Cantù lavorava come commessa. Tra i due inizia una relazione non solo sentimentale, ma anche professionale: è lei infatti ad affiancare Il Molleggiato nella fondazione del Clan Celentano, la casa discografica di proprietà del cantante che sarà fondamentale anche per il suo esordio. 

L’esordio con il Clan Celentano

Per lanciare Milena Cantù, il Clan Celentano mette in piedi una vera e propria campagna pubblicitaria, attraverso la quale circonda di mistero la figura della nuova artista. Un battage che passa anche per le canzoni: «E chi mai sarà la ragazza del Clan? / tutti i ragazzi si domandano. / Di lei si sa la voce che ha / e a noi piace quando canta “Eh!, già…” / È gettonata in tutti quanti i juke-box però nessuno ci sa dire chi è; / ma prima o poi si saprà la verità: / per scoprirla 007 ci vorrà […]» cantavano nel 1964 i Ribelli. Solo alla fine dell’anno venne resa nota la sua vera identità: una mossa arguta che rende impeccabile il suo debutto con “Eh!, già (lasciami entrare)”.

La rottura con il Clan (e con Celentano)

Dopo altri tre 45 giri pubblicati come La ragazza del Clan, due anni dopo il suo debutto incide il primo disco con il suo vero nome, “Bang bang/Che importa a me”, che vede una delle prime canzoni scritte dal grande duo Mogol e Lucio Battisti. Tuttavia, se la carriera da cantante procede a gonfie vele, non si può dire lo stesso della sua vita sentimentale. Sul set di “Uno strano tipo”, Adriano Celentano incontra l’attrice Claudia Mori, e nonostante sia ancora fidanzato con la Cantù, la sposa in gran segreto nella chiesa di San Francesco a Grosseto, interrompendo solo successivamente la relazione con la cantante, che a buon ragione decide di cambiare non solo il partner ma anche la casa discografica.

Le nozze con Fausto Leali

Lasciatasi il Clan e Celentano alle spalle, Milena Cantù passa a incidere dischi per la Ri-Fi di Giovanni Battista Ansoldi, incominciando una collaborazione professionale con Fausto Leali. È proprio lui che diventa suo marito e con il quale dà alla luce le figlie Deborah e Samantha. Anche questa volta, però, la magia dell’amore giunge al termine e i due divorziano nel 1983 dopo 15 anni di matrimonio.

Milena Cantù oggi

Milena Cantù

Da quel momento in poi, Milena Cantù conduce sempre di più una vita “dietro le quinte” anziché sotto i riflettori. Diventa autrice di canzoni per album di altri artisti come Mina, Loredana Bertè e Viola Valentino. Nel 2003 viene intervistata in televisione da Pippo Baudo: dopo questa apparizione sul piccolo schermo, si sono completamente perse le sue tracce.