“Sei troppo vecchia”, Sarah Jessica Parker sbotta contro gli hater

Body positivity e gender equality: non se ne parla mai abbastanza e Sarah Jessica Parker ne è la prova.

Sarah Jessica Parker
Photo credits: Daniel Pockett – Getty Images

Se chiedete a qualcuno quale sia l’evento dell’anno, non ci sono dubbi che vi risponderà “And Just Like That…”: il ritorno di Carrie, Miranda e Charlotte sugli schermi è chiaramente uno degli eventi televisivi più attesi e chiacchierati del momento. Il sequel della storica serie “Sex and the City”, firmato da HBO Max, è ormai sulla bocca di tutti ed è pronto a far battere i cuori dei fan a partire dal 9 dicembre. Nonostante la grande assenza di Kim Cattrall nel ruolo di Samantha Jones, tutto il resto del cast ha preso con grande entusiasmo la notizia di questo incredibile “revival”.

Le donne del cast sotto accusa

Speculare alla ventata di euforia che ha travolto gli appassionati di “Sex and the City”, nel mondo dello spettacolo si è fatto strada un ciclone di critiche che ha investito, in modo particolare, una parte del cast: quella femminile. Basta farsi un giro sul profilo Instagram di Sarah Jessica Parker per capire di cosa si sta parlando. Sui social, infatti, abbondano i commenti di coloro che vedono nell’età avanzata dell’attrice un limite alla riuscita della serie televisiva. 

Le critiche sull’aspetto esteriore

A una fetta di utenti di internet pare proprio che il fenomeno dell’invecchiamento sia uno sconosciuto. Per loro, rughe e capelli bianchi sembrano essere un buon motivo per battere la ritirata e nascondersi dai riflettori. Insomma, superati i 50 le attrici (ed esclusivamente loro, non si parla di certo della controparte maschile) farebbero bene a non farsi vedere. Come se bellezza e talento avessero una data di scadenza.

 

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La risposta di Sarah Jessica Parker

Gli autori di questi commenti, però, non pensavano di dover fare i conti con la risposta di Sarah Jessica Parker, arrivata dritta dalle pagine di Vogue, che proprio a lei ha dedicato la copertina del numero di dicembre. “Sembra che le persone non vogliano vederci a posto con noi stesse, preferiscono che soffriamo un po’ per quello che siamo oggi, sia che decidiamo di invecchiare in maniera naturale o che proviamo a fare qualcosa per sentirci meglio”, ha commentato l’attrice. “So come sono. Non ho scelta. Cosa ci posso fare? Smettere di invecchiare? Scomparire?”. Ma non si tratta solo di questo, spesso la questione è di genere. I colleghi del sesso opposto non hanno questo tipo di problemi, il loro invecchiare non è un aspetto da condannare. “Ci sono così tante chiacchiere misogine intorno a noi”, commenta Sarah Jessica Parker, “e pensare che su un uomo non sarebbero mai state fatte”.

Un talento inarrestabile

Per fortuna, sono sono le critiche degli hater a fermare le donne. Nel caso di Sarah Jessica Parker, terminate le riprese di “And Just Like That…” (che hanno richiesto 4 mesi di duro lavoro per 15 ore al giorno), sarà la volta di “Hocus Pocus 2” della Disney nel Rhode Island. Poi, si torna a Broadway a inizio anno per “Plaza Suite” di Neil Simon insieme al marito Matthew Broderick.