Pesavano oltre 400kg, ricordate le sorelle Slaton di Vite al Limite? Eccole oggi [FOTO]

Una storia che ha colpito profondamente i telespettatori di Vite al Limite: nel corso del loro anno come pazienti del Dottor Nowzaradan, le sorelle Slaton dimostrarono tenacia e grinta. Ma come stanno oggi?

La vicenda Slaton

Sono state tante, in queste nove stagioni, le storie drammatiche ascoltate e viste nel programma Vite al Limite – in onda su Real Time – nella clinica texana del medico e specialista Dottor Nowzaradan. Alcune hanno avuto un lieto fine, altre meno. Alcuni hanno applaudito alle donne e agli uomini che hanno cercato di reagire, mostrando le loro debolezze in tv, altri hanno accusato il programma di spettacolarizzare il dolore. Di certo in molti ricorderanno la storia della sorelle Amy e Tammy Slaton, le quali avevano raggiunto la drammatica condizione fisica di oltre 200kg ciascuna. La grave obesità, ormai, le rendeva impossibilitate anche a compiere le più semplici azioni quotidiane.

Durante la permanenza nella clinica privata del Dottor Nowzaradan a Dallas, in Texas, le sorelle Slaton dimostrarono una grande tenacia, commuovendo il pubblico. Il loro percorso all’interno del programma, come prevedibile, ha avuto alti e bassi, ma le sorelle si sono sempre impegnate, cercando di seguire, per tutti i 12 mesi, le indicazioni dell’equipe del noto medico. La loro storia colpì il grande pubblico, tanto che fu creato un programma apposito, Sorelle al Limite. Ma come stanno oggi, a distanza di tempo, Amy e Tammy?

Le sorelle oggi

Dopo la fine della loro esperienza durata un anno e seguita dalla telecamere, le sorelle Slaton decisero di restare a Dallas, in modo da poter continuare ad essere pazienti del Dottor Nowzaradan. Le sorelle hanno perso molto peso, anche se la strada è ancora lunga, ma di certo stanno combattendo, e vincendo, la battaglia contro la grave obesità che le affliggeva.

Amy, in particolare, ha perso oltre 150kg, grazie anche un intervento di bypass gastrico al quale si è sottoposta qualche tempo dopo. Un risultato straordinario, se pensiamo al punto di partenza, ma anche all’iniziale reticenza delle sorelle nei confronti delle richieste del medico. Le due oggi sono molto seguite sui social e vengono spesso invitate ad eventi o programmi per parlare della loro esperienza.