Avanti un altro, bufera su Paolo Bonolis: arrivano le sue scuse

Malgrado ciò che si possa pensare, fare televisione è un mestiere difficile. Un bravo mattatore, infatti, deve essere in grado non solo di intrattenere i telespettatori con simpatia e professionalità, ma anche di affrontare eventuali polemiche (talvolta ingiustificate) che potrebbero riversarsi sul proprio operato.

Il celebre quiz show Avanti un altro! è il programma trasmesso in fascia preserale, condotto dalla coppia vincente formata da Paolo Bonolis e Luca Laurenti. La trasmissione ha sempre riscosso numerosi successi da parte del pubblico italiano, proprio grazie ai sorrisi e alle risate che la coppia di conduttori è in grado di strappare a chiunque si appresti a guardare il programma.

Nelle ultime ore, però, Paolo Bonolis è dovuto intervenire personalmente sulla sua pagina Instagram e dissociarsi totalmente da una frase da lui stesso pronunciata nei confronti di un ragazzo ucraino, nella puntata di Avanti un altro! trasmessa mercoledì 23 marzo.

Anche Sonia Bruganelli, moglie del conduttore, sulla propria pagina Twitter ha espresso il suo parere su ciò che è accaduto per esternare, ancora una volta, l’innocenza e la buona fede di Bonolis rispetto alla frase andata in onda. Ecco che cosa è accaduto.

La verità è stata svelata

I fedeli telespettatori di Avanti un altro! avranno sicuramente notato, nelle puntate attualmente trasmesse, la totale assenza di misure anti Covid e riferimenti al virus. Il motivo è molto semplice: quelle mandate in onda in questo periodo sono puntate registrate nel 2019, molto prima, dunque, che il Coronavirus arrivasse tra noi, e che il conflitto tra Russia e Ucraina occupasse gran parte dei nostri pensieri. E a proposito di tale conflitto, la polemica in corso nelle ultime ore è nata proprio da una frase pronunciata nei confronti di un ragazzo ucraino da Paolo Bonolis ignaro, ovviamente, di quello che sarebbe potuto succedere ben tre anni dopo. Nella puntata di Avanti un altro! trasmessa mercoledì 23 marzo (registrata, però, nel 2019) Bonolis ha chiesto a un ragazzo del pubblico di origine ucraina di tradurre nella sua lingua il titolo del celebre stacchetto Luca Laurenti, Ricordati che che devi morire. Dopo aver ascoltato la traduzione in ucraino, con la simpatia e l’ironia che da sempre lo contraddistinguono, Bonolis ha replicato: “St’Ucraina è un paese misterioso”.

La reazione di Paolo Bonolis e le scuse di Mediaset.

Dopo aver realizzato quanto accaduto in puntata, Paolo Bonolis ha subito pubblicato delle Ig story sulla sua pagina Instagram nelle quali ha dichiarato quanto segue: “Ho visto che è stata lasciata nella puntata una cosa che doveva essere tagliata da chi deve occuparsi di sistemare queste puntate, giacché la puntata è di due anni e mezzo fa. […] È ovvio che è una cosa completamente fuori luogo, visto il periodo che stiamo vivendo. Chiedo scusa io, però non c’entro niente. Non faccio il veggente, non so cosa può accadere a distanza di due anni da quello che faccio. E poi chi si deve occupare di tagliare queste cose laddove le avesse ritracciate non sono sempre io, ma è qualcun altro che deve fare questo lavoro”.

Anche Mediaset, subito dopo, ha rilasciato un comunicato ufficiale per scusarsi pubblicamente per ciò che è accaduto: “Mediaset si scusa con i telespettatori e con Paolo Bonolis per un brutto errore avvenuto stasera nel programma di Canale 5 Avanti un altro!. A causa della messa in onda di una puntata registrata più di due anni fa è stata trasmessa una frase rivolta a un concorrente un ucraino che voleva essere scherzosa, ma che ascoltata in queste ore, in un clima totalmente diverso, è apparsa imbarazzante e fuori luogo. Mediaset si scusa: abbiamo sbagliato e ne siamo mortificati. Errori del genere non devono avvenire”.