Che fine ha fatto Don Matteo? Raoul Bova scioglie i dubbi: “Avrò il compito di…”

Il nuovo Don Massimo ha un percorso in salita, mentre i telespettatori sono rimasti interdetti dall’uscita di scena di Terence Hill. 

L’attore Raoul Bova debutterà nella prossima puntata nella 13esima stagione di Don Matteo. Ma che fine ha fatto Don Matteo? Ne parla il nuovo Don Massimo.

Lo scorso giovedì 21 aprile è andata in onda l’attesa puntata della 13esima stagione di Don Matteo in cui avviene l’addio alla scena di Terence Hill. Una puntata che ha lasciato tanti dubbi ai telespettatori.

Sappiamo da mesi dell’addio di Terence Hill – e del suo Don Matteo – e l’arrivo di Don Massimo, interpretato da Raoul Bova. Ma i telespettatori hanno atteso a lungo questo momento per osservare in che modo, l’amato prete, sarebbe uscito di scena.

E, di fatti, una reale uscita di scena non è avvenuta dal momento che Don Matteo sembra essere stato rapito o, ad ogni modo, costretto a lasciare la sua amata chiesa. Dunque, il personaggio di Terence Hill, è ancora a pieno titolo nella narrazione della soap.

L’arrivo di Raoul Bova

Ad alimentare la teoria del rapimento sarà il Maresciallo Cecchini, interpretato da Nino Frassica, amico di lunga data di Don Matteo. Ma, a quanto sembra, l’uscita di scena vera e propria è stata soltanto rimandata e potrebbe avvenire – con tanto di saluti tra i protagonisti – nella prossima puntata di giovedì 28 aprile. Staremo a vedere. Nella prossima puntata farà dunque il suo debutto Don Massimo, interpretato da Raoul Bova. Ai microfoni della Rai, l’amato attore romano ha cercato di anticipare qualcosa del suo personaggio: Avrò un compito speciale, quello di prendere il posto di Don Matteo e sostituirlo, perché è stato proprio lui a chiederlo”. Parole che dunque smontano l’ipotesi del rapimento, dal momento che a chiedere di essere sostituito sarebbe stato proprio Don Matteo.

Cosa ci attende

Il compito di Raoul Bova non è per nulla semplice. Sostituire uno dei personaggi più amati dal grande pubblico televisivo è una scommessa difficile, ma di certo il grande attore romano ha le capacità per portare a termine la missione. Don Massimo, scelto proprio da Don Matteo, avrà lo stesso senso di comunità del suo predecessore, così come la volontà di risolvere i problemi legati alla città di Spoleto.

Sempre nel corso di una recente intervista Raoul Bova ha anticipato: “Mi sporcherò le mani”. Insomma, ci attendono grandi nuove avventure.