Floriana Secondi: “Sia mamma che nonna erano prostitute, violenze e sigarette spente addosso”

Floriana Secondi è stata una delle ospiti di Francesca Fagnani, nel programma Belve. L’appuntamento con il talk è per Giovedì 3 novembre 2022 e Florina ha parlato a cuore aperto del suo passato. “Sia mia mamma che mia nonna erano prostitute, ho subito violenze, tante le botte e anche sigarette spente sul corpo, ho ancora dei segni evidenti addosso”.

Floriana Secondi a Belve, l’ex gieffina ha parlato del suo difficile passato

Floriana Secondi è stata ospite nella puntata di Belve, il programma di Francesca Fagnani. Secondo le anticipazioni, l’ex gieffina ha raccontato del suo drammatico passato. La Secondi ha svelato cosa ha dovuto affrontare quando era piccola.

“Una volta facevo pure questi sogni agitati, ma mia nonna mi zittiva, con l’educazione severa di una volta mi intimava di smetterla, diceva che mi inventavo le cose. Pensavo di essere io la matta e invece chiesi a questa assistente sociale di andare a indagare al tribunale dei minori e lei lesse che erano realtà quelle che dicevo”– ha esordito.

Poi ha aggiunto: “Sia mia mamma che mia nonna erano prostitute, ho subito violenze, tante le botte e anche sigarette spente sul corpo, ho ancora dei segni evidenti addosso”.

Floriana Secondi, le dichiarazioni della madre fanno il giro della rete

Floriana Secondi già qualche tempo fa aveva raccontato del suo passato ai microfoni di Barbara D’Urso della dipendenza della sua mamma dalle sostanze stupefacenti. L’ex gieffina aveva perso i contatti con la madre, ma la redazione del programma di Barbara è riuscita ad incontrarla.

“Floriana non mi vuole vedere veramente. Non ci vuole niente a citofonare, tutti sanno che abito qui. E poi una cosa: mica sei Monica Bellucci che te l’atteggi. Finiscila poi di dire che ti ho rotto il naso, la natura ti ha fatto il naso così a patata. Floriana non va in tv per me, ma per lei, per l’audience. Ma andasse a zappare la terra visto che nella sua vita non ha mai lavorato”.

Poi ha aggiunto: “Non ho affetto per lei perché mi ha freddato. Troppa falsità. Se uno parla male di lei io gli stacco la testa, lei no. Io mi sto curando perché sono malata, ma non dico niente a nessuno. Neanche quando sto per morire glielo dico. Le dico solo una cosa: basta non mi rompere più. Sono io la vittima e ora sono io che ti cerco per dirti che mi hai rotto le palle. Lavati la bocca con l’acido muriatico. Bugiarda”.

 

 

 

 

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