Monica Vitti: cosa lascia in eredità la grande attrice

Monica Vitti si è spenta a 90 anni a Roma, non appariva in pubblico da anni a causa di una tremenda malattia.

Monica Vitti, una delle più grandi stelle del nostro cinema, si è spenta oggi a Roma all’età di 90 anni. Nata nella Capitale il 3 novembre del ’31, cresce in Sicilia, dove la famiglia si era trasferita per il lavoro del papà, ispettore al commercio. Appassionata di recitazione sin da piccola, in un’intervista ha rivelato che imbastiva piccoli spettacoli teatrali in casa per distrarre i fratelli dalle bombe della Seconda Guerra Mondiale.

Tornata a Roma, si diploma, nel ’53 presso l’Accademia d’Arte Drammatica, sotto la guida di Silvio D’Amico e Sergio Tofano. Nata Maria Luisa Ceciarelli, scelse il nome d’arte Monica Vitta dal nomignolo Setti Vistini, affibbiatole affettuosamente ed ironicamente da amici e familiari, per la sua capacità di cambiarsi in fretta e furia, come un personaggio di Fregoli.

La straordinaria carriera

Nella sua incredibile carriera, Monica Vitti ha vinto 5 David di Donatello, 12 Globi d’Oro e 3 Nastri d’Argento. Non solo: Orso d’Oro a Berlino nell’84 e Leone d’Oro nel ’95. Raggiungerà anche un grande successo, ancora giovanissima, in campo internazionale, grazie a film come La notte, L’eclisse e Deserto rosso. Diventerà in breve tempo la grande musa di Michelangelo Antonioni. Negli anni ’60, raggiunse un incredibile successo, anche nella nuova veste comica, come nella pellicola di Mario Monicelli, La ragazza con la pistola. In seguito segnerà per sempre il grande cinema italiano in coppia con Alberto Sordi, e diretta da Ettore Scola, Dino Risi e Luigi Magni de La Tosca.

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L’eredità di Monica Vitti

Bellezza, grazia, talento. Monica Vitti è stata una vera e propria icona, che ha fatto innamorare generazioni di italiani. In qualunque ruolo, drammatico o comico, riusciva ad incantare lo spettatore con la sua arte. Generazioni di attrice e attori sono cresciute nel suo segno e nel suo talento. Restano film indimenticabili, pellicole così importanti da entrare di diritto nella cultura pop di questo Paese.

In un post pubblicato sui suoi canali social, l’attore Carlo Verdone, grande amico di Monica Vitti, ha spiegato con le giuste parole, cosa ha rappresentato l’attrice per il cinema nostrano. Si legge: “Monica Vitti ci lascia e con lei se ne va un’attrice di immenso spessore, gran carattere e forte personalità. In un cinema tutto o quasi al maschile lei ed Anna Magnani hanno rappresentato il talento femminile ai massimi livelli. Perfetta e credibile sia nel drammatico che nella commedia lascia un’ eredità dura da colmare”. E ancora: “Tutte le giovani attrici dovrebbero studiare le sue interpretazioni. Ne trarrebbero una grande, immensa lezione. Nella sua lunga malattia ha avuto accanto un uomo ammirevole, eccezionale: Roberto Russo. A lui il mio abbraccio più sincero e forte. Grazie Monica per tutto quello che ci hai dato. Nella risata e nella riflessione”. 

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